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Nuovo servizio

Termografia con Drone

Ispezioni termografiche aeree degli impianti fotovoltaici con drone DJI Matrice 4T e termocamera radiometrica, secondo IEC TS 62446-3. Individuiamo hot-spot, diodi guasti e stringhe ferme prima che costino, in provincia di Pavia e in tutta la Lombardia.

Il problema

Un impianto fotovoltaico
si guasta in silenzio

Vedere i guasti prima che diventino perdite economiche o incendi.

Un impianto fotovoltaico si guasta in silenzio. Celle incrinate, diodi di bypass guasti, connettori ossidati, stringhe scollegate: a occhio nudo non si vedono, il monitoraggio dell'inverter spesso non li distingue, e intanto l'impianto produce meno e si scalda dove non dovrebbe.

Ogni difetto elettrico produce calore. Dall'alto, in pochi minuti, con drone e termocamera radiometrica individuiamo e localizziamo ogni anomalia sul singolo modulo, in provincia di Pavia e in tutta la Lombardia.

Prenota l'ispezione
Ripresa termografica con drone di un impianto fotovoltaico su tetto industriale con anomalie termiche sui moduli

Ripresa reale Alsiber: anomalie individuate e classificate.

Cosa vede la termocamera

Il guasto diventa visibile

Hot-spot
Celle che dissipano calore invece di produrre energia.
Diodi di bypass
Sottostringa calda: un terzo del modulo fuori produzione.
Connessioni
Serraggi e connettori MC4 surriscaldati.
Stringhe
Interi rami scollegati, anche per mesi, senza allarmi.

Quanto costa non vedere

Esempio: impianto da 100 kWp

Produzione attesa
120.000
kWh/anno (1.200 kWh/kWp)
Anomalie diffuse: −3%
−720 €
all'anno · 3.600 kWh persi
Una stringa ferma (18 × 450 W)
−1.944 €
all'anno · 9.720 kWh persi

Su 10 anni una sola stringa scollegata vale oltre 19.000 €: un'ispezione termografica costa una piccola frazione di questa cifra.

Esempio di calcolo con valore dell'energia 0,20 €/kWh. Valori indicativi, da adattare al singolo impianto.

Perdita economica

Moduli, sottostringhe e stringhe che non producono sono energia persa ogni giorno di sole: meno autoconsumo, meno incentivi, ritorno dell'investimento più lungo.

Rischio incendio

Hot-spot e connessioni surriscaldate sono tra le principali sorgenti di innesco negli impianti FV: in corrente continua un arco non si spegne da solo, e il tetto è spesso l'area meno presidiata dell'edificio.

Il riferimento normativo

Un servizio costruito sulle norme

IEC TS 62446-3
Termografia outdoor di moduli e impianti FV: condizioni di rilievo e classificazione delle anomalie.
CEI EN 62446-1
Prove, documentazione e manutenzione dei sistemi fotovoltaici connessi alla rete.
DCPREV 14030/2025
Linee guida dei Vigili del Fuoco di prevenzione incendi per impianti fotovoltaici: verifica ogni 2 anni e registro dei controlli.
DM 1/9/2021
Controlli e manutenzione degli impianti rilevanti ai fini antincendio.
D.Lgs. 81/2008
Obbligo del datore di lavoro di mantenere gli impianti elettrici in efficienza e sicurezza.
CEI 82-25 · CEI 64-8
Realizzazione degli impianti FV e regola dell'arte degli impianti elettrici.
Vigili del Fuoco: linee guida DCPREV 14030 del 1° settembre 2025

Per gli impianti FV su edifici con attività soggette ai controlli VVF (DPR 151/2011) le linee guida chiedono una verifica ogni 2 anni e a ogni modifica, mirata al rischio incendio: giunzioni, serraggi, hot-spot. Esattamente ciò che la termografia individua. Il nostro report è pronto da allegare al registro dei controlli.

E se il mio impianto non è soggetto ai VVF?

Il sole non legge le norme, il fuoco nemmeno. La perdita è la stessa: ogni kWh non prodotto si paga in bolletta. Un hot-spot su una casa brucia come su un capannone. Documentare la manutenzione tutela in caso di sinistro e la prova termografica sostiene i reclami in garanzia al produttore dei moduli.

Come lavoriamo

Cinque passi, un solo interlocutore

01
Sopralluogo
Dati impianto, spazio aereo D-Flight, permessi di volo.
02
Volo
Con irraggiamento ≥ 600 W/m², come richiesto dalla norma.
03
Analisi
Software SkyVisor con IA e validazione del nostro tecnico.
04
Report
Classi di anomalia, perdite stimate, priorità di intervento.
05
Intervento
Curva I-V a terra, sostituzioni, ripristino.

Cosa ricevi

Un report tecnico firmato

Mappa termica con ogni anomalia localizzata sul singolo modulo
Classificazione delle anomalie secondo IEC TS 62446-3
Scheda per anomalia: immagine IR e RGB, ΔT, diagnosi e causa probabile
Stima delle perdite in kWh e in euro
Priorità di intervento, pronto per il registro dei controlli VVF
Relazione tecnica firmata da Perito Industriale iscritto all'Albo

La tecnologia

DJI Matrice 4T e SkyVisor

Drone enterprise di classe C2 con termocamera radiometrica, progettato per le ispezioni industriali. Il software SkyVisor genera piani di volo ripetibili nel tempo, riconosce automaticamente hot-spot, diodi, moduli scollegati e PID, e georeferenzia ogni anomalia sul modulo con stima delle perdite e storico tra un'ispezione e l'altra.

Termocamera radiometrica640 × 512 px
Super-risoluzione1280 × 1024 px
Teleobiettivo per dettagliofino a 168 mm
Telemetro laserfino a 1.800 m
Formato datiR-JPEG radiometrico
PilotiEASA A1 · A2 · A3, operatore D-Flight

Voli conformi al Regolamento UE 2019/947. Responsabile tecnico: Perito Industriale iscritto al Collegio di Pavia.

Sopralluogo e preventivo senza impegno